Domotica retrofit in una tenuta ad Asti: energia, sicurezza e comfort in un’unica supervisione
Sommario
– 0. Introduzione
– 1. Efficientamento Energetico E Climatizzazione
– 2. Monitoraggio Dell’Impianto Termico E Della Centrale Termica
– 3. Infrastruttura Di Rete Unifi
– 4. Una Casa Retrofit: Integrare Invece Di Sostituire Tutto
– 5. Control4 Core 5: Un’Unica Interfaccia Per La Casa
– 6. Siri E Alexa: La Casa Si Comanda Anche Con La Voce
– 7. Tende Motorizzate: Comfort, Privacy Ed Efficienza Energetica
– 8. Sicurezza Integrata: Allarme, Telecamere E Scenari Automatici
– 9. Scenario Notturno: Quando La Casa Aiuta A Capire Cosa Succede
– 10. Automazioni Quotidiane: La Casa Lavora Insieme All’Utente
– 11. Il Valore Del Progetto
– 12. Conclusione
In una casa esistente, rendere tutto intelligente non significa necessariamente sostituire ogni impianto.
Spesso la vera sfida è più complessa: far dialogare ciò che è già presente con nuove tecnologie, recuperare il valore degli impianti esistenti e costruire una supervisione unica, semplice da usare e affidabile nel tempo.
È quello che è stato realizzato in una tenuta nella zona di Asti, dove una casa retrofit è stata completamente domotizzata integrando fotovoltaico, pompe di calore, climatizzazione radiante, KNX, un vecchio impianto MyHome BTicino, supervisione Control4 basata su controller CORE 5, sicurezza, videosorveglianza, tende motorizzate, comandi vocali e infrastruttura di rete.
Il risultato non è una semplice somma di dispositivi, ma una casa in cui energia, comfort, sicurezza, controllo e intrattenimento lavorano insieme.
Il valore del progetto non è nel singolo prodotto installato, ma nella capacità di trasformare impianti diversi in un sistema unico, coerente e semplice da utilizzare.
1. EFFICIENTAMENTO ENERGETICO E CLIMATIZZAZIONE
Uno degli aspetti centrali dell’intervento riguarda la gestione energetica dell’abitazione.
Il cliente dispone di un impianto fotovoltaico, utilizzato principalmente a supporto delle pompe di calore. Questo consente di sfruttare l’energia prodotta dall’impianto per alimentare una parte significativa dei consumi della casa, in particolare quelli legati alla climatizzazione.
In un’abitazione evoluta, però, il risparmio energetico non dipende solo dalla presenza del fotovoltaico o delle pompe di calore.
Dipende soprattutto da come questi sistemi vengono gestiti e coordinati.
La casa è dotata di riscaldamento e raffrescamento a pavimento.
La regolazione dell’impianto radiante è affidata a quattro regolatori KNX Ekinex EK-HH1-TP, utilizzati per il controllo delle valvole di miscelazione.
Questi dispositivi gestiscono uno degli aspetti più delicati dell’impianto: la regolazione della temperatura dell’acqua inviata al pavimento radiante.
In un sistema di questo tipo non basta accendere o spegnere il riscaldamento.
È necessario regolare con precisione le temperature, mantenere il comfort interno, evitare sprechi e garantire il corretto funzionamento anche in raffrescamento.
Per questo sono state integrate sonde ambiente Gewiss GW10762H, che rilevano sia la temperatura sia l’umidità relativa degli ambienti.
Il controllo dell’umidità è un aspetto fondamentale, soprattutto nel funzionamento estivo dell’impianto radiante.
Nel raffrescamento a pavimento, infatti, non è sufficiente controllare solo la temperatura ambiente. È necessario monitorare anche il livello di umidità, perché il comfort percepito dipende dalla combinazione tra temperatura e umidità dell’aria.
Un ambiente può risultare poco confortevole anche con una temperatura corretta, se l’umidità è troppo elevata.
Inoltre, negli impianti radianti in raffrescamento, il controllo dell’umidità contribuisce a mantenere condizioni di funzionamento sicure e corrette, evitando situazioni non desiderate legate alla condensazione superficiale.
La supervisione dei dati rilevati dalle sonde consente quindi di gestire la climatizzazione in modo più completo: non solo caldo o freddo, ma vero comfort ambientale.
La parte tecnica rimane affidata all’infrastruttura KNX, ai regolatori Ekinex e alle sonde ambiente Gewiss GW10762H.
L’utente, però, non deve confrontarsi con questa complessità.
Attraverso Control4 CORE 5 può visualizzare e gestire i termostati, modificare le temperature desiderate e richiamare scenari di comfort in modo semplice e immediato.
La complessità tecnica rimane nascosta e l’utente vede solo una casa semplice da controllare.
2. MONITORAGGIO DELL’IMPIANTO TERMICO E DELLA CENTRALE TERMICA
Oltre alla regolazione della climatizzazione, è stato realizzato un sistema di monitoraggio dedicato all’impianto termico e alla centrale termica.
Questo aspetto permette di passare da una semplice gestione dell’impianto a una vera supervisione tecnica del suo funzionamento.
È importante distinguere 2 livelli.
Il primo livello riguarda la distribuzione interna all’abitazione, quindi l’impianto radiante.
La regolazione dell’impianto di riscaldamento e raffrescamento a pavimento, il controllo delle valvole miscelatrici e il monitoraggio delle temperature di mandata e ritorno sono affidati ai regolatori KNX Ekinex EK-HH1-TP.
Questi dispositivi gestiscono la logica dell’impianto radiante e contribuiscono al corretto equilibrio tra comfort interno, temperatura dell’acqua e funzionamento dell’impianto.
Il secondo livello riguarda invece la centrale termica e la pompa di calore Daikin.
In questo caso, per rilevare i dati tecnici della macchina e integrarli nella supervisione, è stata utilizzata l’interfaccia MODBUS RTU dell’IKON Server.
Il MODBUS RTU non sostituisce la regolazione KNX dell’impianto radiante, ma consente di acquisire dati dalla pompa di calore e dalla centrale termica, rendendo il monitoraggio complessivo più completo.
In questo modo il sistema distingue tra ciò che avviene lato distribuzione, quindi sull’impianto radiante gestito dai regolatori Ekinex, e ciò che avviene lato generazione, quindi sulla pompa di calore Daikin e sulla centrale termica.
Questa separazione è fondamentale perché permette una diagnosi più precisa.
Se una zona non raggiunge la temperatura desiderata, il problema può dipendere dalla regolazione dell’impianto radiante, da una valvola miscelatrice, da una temperatura di mandata non coerente oppure da una condizione della pompa di calore.
Avere dati distinti consente di capire più rapidamente dove intervenire.
Il sistema rileva e registra informazioni come:
- temperature di mandata e ritorno dell’impianto radiante;
- apertura percentuale delle valvole miscelatrici;
- temperatura e umidità rilevate negli ambienti dalle sonde Gewiss GW10762H;
- stato di funzionamento dell’impianto radiante;
- dati tecnici provenienti dalla pompa di calore Daikin tramite MODBUS RTU;
- stati e condizioni della centrale termica;
- eventuali anomalie o condizioni di blocco, anche parziali.
Il valore non è solo nel dato letto in tempo reale, ma nella possibilità di ricostruire il comportamento dell’impianto nel tempo.
Ogni anomalia viene registrata in un data log, così da poter comprendere rapidamente cosa è accaduto, quando si è verificato il problema e in quali condizioni l’impianto stava lavorando.
Questo consente di non intervenire “alla cieca”, ma di basare la diagnosi su dati reali e distinti tra regolazione dell’impianto radiante, funzionamento della centrale termica e condizioni ambiente rilevate nelle diverse zone.
In caso di errore, il sistema è programmato per tentare alcune azioni automatiche di ripristino, applicando logiche simili a quelle che verrebbero eseguite durante un intervento tecnico diretto.
Tra queste azioni può rientrare, ad esempio, il riavvio controllato dell’impianto, insieme ad altre procedure di verifica e ripristino definite in fase di configurazione.
Le anomalie di blocco impianto, anche parziali, vengono inoltre comunicate immediatamente via SMS, così da permettere una valutazione tempestiva della situazione.
Questo approccio aumenta la continuità di funzionamento e migliora la qualità dell’assistenza.
Il sistema non si limita a segnalare un problema: prova a gestirlo, lo registra e lo comunica.
3. INFRASTRUTTURA DI RETE UNIFI
In un progetto di questo tipo anche la rete dati diventa parte integrante dell’impianto.
Non è stata considerata come un semplice collegamento a Internet o come una normale copertura Wi-Fi domestica, ma come l’infrastruttura tecnica necessaria per far lavorare correttamente supervisione, videosorveglianza, audio/video, accesso remoto e sistemi di controllo.
Per questo l’intera tenuta è stata progettata con tecnologia UniFi, creando una rete ordinata, gestibile e coerente con il livello dell’impianto domotico realizzato.
In una casa dove convivono Control4 CORE 5, telecamere Dahua, comandi vocali, supervisione KNX, dispositivi IP, termostati, accesso remoto e sistemi di sicurezza, la qualità della rete incide direttamente sull’affidabilità percepita dal cliente.
Una telecamera che non risponde, un comando che arriva in ritardo, una zona audio/video instabile o un accesso remoto non affidabile non sono problemi “di rete” per l’utente finale: sono problemi della casa.
Per questo la rete è stata progettata come una vera infrastruttura di servizio, capace di sostenere l’intero ecosistema tecnologico della tenuta.
Oltre alla stabilità e alla gestione degli apparati, UniFi permette anche di configurare regole di rete e funzioni firewall, utili per governare in modo più ordinato il traffico tra Internet, dispositivi domestici, sistemi di supervisione e apparati di sicurezza.
Questo non significa creare complessità per l’utente, ma progettare una rete più controllata, coerente con il valore dell’abitazione e adeguata al numero di sistemi connessi presenti nella tenuta.
L’obiettivo non era semplicemente portare connessione nei vari ambienti, ma costruire una base stabile e protetta sulla quale far dialogare sistemi diversi, mantenendo ordine, controllo e possibilità di diagnosi nel tempo.
In un intervento retrofit evoluto, questa parte è spesso invisibile, ma è determinante: più cresce il livello di integrazione, più diventa importante che la rete sia progettata con la stessa attenzione riservata agli impianti elettrici, alla sicurezza e alla climatizzazione.
4. UNA CASA RETROFIT: INTEGRARE INVECE DI SOSTITUIRE TUTTO
Il progetto nasce in un contesto retrofit.
L’abitazione non era stata progettata inizialmente come un unico sistema domotico integrato. Erano presenti tecnologie diverse, con logiche e linguaggi differenti.
In questi casi la soluzione migliore non è sempre eliminare tutto e ripartire da zero. Molto spesso il vero valore sta nel saper integrare.
In questa tenuta sono stati messi in comunicazione diversi sistemi:
- KNX, come infrastruttura domotica di base;
- Control4 CORE 5, come supervisore principale e sistema audio/video;
- MyHome BTicino, già presente nell’abitazione;
- IKON Server di Ekinex, utilizzato per far dialogare KNX e MyHome;
- interfaccia MODBUS RTU dell’IKON Server, per l’acquisizione dei dati dalla pompa di calore Daikin e dalla centrale termica;
- Ekinex EK-HH1-TP, per la gestione delle valvole di miscelazione dell’impianto radiante;
- sonde Gewiss GW10762H, per la rilevazione di temperatura e umidità;
- Tecnoalarm, per il sistema di allarme;
- Dahua, per videosorveglianza e protezione audio/video;
- UniFi, per l’infrastruttura di rete della tenuta;
- Siri e Alexa, per i comandi vocali;
- tende motorizzate, integrate negli scenari della casa;
- fotovoltaico e pompe di calore, per la gestione energetica.
Questa architettura ha permesso di recuperare parte dell’impianto esistente, integrarlo con nuove tecnologie e portarlo dentro una supervisione più moderna.
Il vecchio impianto MyHome BTicino non è rimasto un sistema isolato, ma è stato collegato al mondo KNX attraverso IKON Server di Ekinex.
Questo approccio riduce l’impatto sull’abitazione e valorizza ciò che è già presente, trasformando un impianto esistente in parte attiva di una casa intelligente.
La qualità del retrofit sta proprio in questo: non cancellare la storia tecnica della casa, ma renderla compatibile con nuove esigenze di comfort, sicurezza, efficienza e controllo.
5. CONTROL4 CORE 5: UN’UNICA INTERFACCIA PER LA CASA
Control4 CORE 5 è stato utilizzato come supervisore principale e come interfaccia quotidiana per l’utente.
Da Control4 è possibile gestire luci, scenari, tende, termostati, temperatura delle diverse zone, audio e video, televisori e sorgenti, visualizzazione delle telecamere, automazioni, funzioni di sicurezza e comandi centralizzati.
Questo significa che il cliente non deve passare da un’applicazione all’altra per gestire la casa.
La stessa interfaccia permette di controllare la climatizzazione, attivare uno scenario, chiudere le tende, accendere una zona audio, spegnere tutte le luci, visualizzare le telecamere o gestire una modalità di sicurezza.
Il ruolo di Control4 CORE 5 è proprio questo: rendere semplice, ordinata e naturale una tecnologia che dietro le quinte rimane molto articolata.
La gestione tecnica dell’impianto radiante, delle valvole di miscelazione, delle pompe di calore e dei parametri di temperatura e umidità rimane affidata all’infrastruttura KNX, ai regolatori Ekinex EK-HH1-TP e alle sonde Gewiss GW10762H.
L’utente finale, però, vede tutto in modo semplice attraverso Control4.
Può visualizzare i termostati, modificare la temperatura desiderata, passare da una modalità giorno a una modalità notte, ridurre la climatizzazione quando la casa è vuota o ripristinare il comfort al rientro.
Il vantaggio è molto concreto: dietro le quinte il sistema resta tecnico e strutturato, mentre davanti all’utente tutto appare semplice, ordinato e centralizzato.
6. SIRI E ALEXA: LA CASA SI COMANDA ANCHE CON LA VOCE
Oltre ai comandi da pulsante, telecomando, touch panel o app, l’abitazione può essere gestita anche tramite comandi vocali.
L’integrazione con Siri e Alexa permette al cliente di richiamare funzioni e scenari in modo immediato.
Ad esempio, può comandare l’accensione delle luci, la chiusura delle tende, gli scenari giorno, notte, uscita o relax, l’accensione della TV, la visualizzazione delle telecamere, la regolazione della temperatura, il ripristino di uno scenario di sicurezza o lo spegnimento generale della casa.
Il comando vocale non sostituisce la domotica, ma la rende più accessibile.
La casa può essere controllata nel modo più comodo in quel momento: con un tasto, da smartphone, da Control4 oppure semplicemente con la voce.
7. TENDE MOTORIZZATE: COMFORT, PRIVACY ED EFFICIENZA ENERGETICA
La gestione delle tende è stata integrata all’interno del sistema domotico.
Le tende possono essere comandate singolarmente, per zona o attraverso scenari.
Questo permette di migliorare il comfort quotidiano, ma anche di contribuire alla gestione energetica dell’abitazione.
In estate, ad esempio, la chiusura automatica delle tende nelle ore più calde può ridurre il surriscaldamento degli ambienti e aiutare il sistema di raffrescamento a lavorare meglio.
In inverno, invece, l’apertura nelle ore di sole può favorire l’apporto termico naturale e migliorare il comfort interno.
Le tende diventano quindi parte del comportamento intelligente della casa, insieme a luci, climatizzazione, sicurezza e presenza.
In uno scenario cinema possono chiudersi automaticamente insieme alla regolazione delle luci e all’accensione del sistema audio/video.
In uno scenario notte possono contribuire alla privacy e alla sicurezza.
In uno scenario uscita possono essere portate in una posizione prestabilita, insieme allo spegnimento delle luci, alla riduzione della climatizzazione e all’attivazione dell’allarme.
8. SICUREZZA INTEGRATA: ALLARME, TELECAMERE E SCENARI AUTOMATICI
La sicurezza è uno degli elementi più importanti del progetto.
Il sistema di allarme Tecnoalarm è stato integrato con la supervisione domotica, mentre il sistema Dahua gestisce la parte video e il controllo delle aree esterne.
Il valore dell’integrazione è evidente soprattutto quando la casa deve reagire in automatico.
L’allarme non è più un impianto separato.
Le telecamere non sono più un sistema isolato.
Luci, TV, videosorveglianza, scenari e partizioni dell’allarme possono lavorare insieme.
Questo consente di costruire logiche di sicurezza più utili e più vicine alle esigenze reali di chi vive la casa.
9. SCENARIO NOTTURNO: QUANDO LA CASA AIUTA A CAPIRE COSA SUCCEDE
Uno degli scenari più rappresentativi riguarda la gestione di un allarme durante la notte.
In una casa tradizionale, quando l’allarme suona, il proprietario deve alzarsi, accendere le luci, cercare il telefono, aprire l’app delle telecamere e provare a capire cosa sta succedendo.
In questa tenuta, invece, la casa reagisce automaticamente.
Se durante la notte l’allarme rileva un evento, si accendono le luci esterne della casa, la TV si accende automaticamente, sullo schermo vengono mostrate le telecamere Dahua e il cliente può verificare immediatamente cosa sta accadendo all’esterno.
L’illuminazione esterna aumenta la visibilità e svolge anche una funzione deterrente.
Questo scenario riduce il panico e consente di controllare rapidamente la situazione da un punto sicuro della casa.
Una volta verificato che non ci sono problemi, il cliente può tornare alla normalità con un solo gesto.
È sufficiente premere un tasto oppure dare un comando vocale per spegnere la TV, spegnere le luci esterne, ripristinare lo scenario notte e riarmare le partizioni dell’impianto di allarme.
La tecnologia, in questo caso, non complica la gestione dell’emergenza.
La semplifica.
10. AUTOMAZIONI QUOTIDIANE: LA CASA LAVORA INSIEME ALL’UTENTE
Il vero valore di una casa integrata non è solo nel controllo da app, ma negli scenari che semplificano le azioni quotidiane.
Tra gli scenari principali configurati o configurabili rientrano uscita, rientro, notte, allarme, cinema, relax, comfort energetico e supervisione impianto termico.
SCENARIO USCITA
Quando il cliente esce dalla tenuta, può attivare uno scenario unico.
La casa può spegnere le luci non necessarie, chiudere o posizionare le tende, disattivare le zone audio/video, ridurre la climatizzazione, attivare l’allarme e predisporre la videosorveglianza.
In questo modo l’abitazione viene messa in sicurezza e ottimizzata con un solo comando.
SCENARIO RIENTRO
Al rientro, il sistema può predisporre automaticamente l’abitazione.
Le luci di ingresso si accendono, alcune tende possono aprirsi, la climatizzazione può tornare in modalità comfort e una zona audio può attivarsi.
Il rientro diventa più naturale, più sicuro e più confortevole.
SCENARIO NOTTE
Durante la notte la casa può spegnere le luci principali, chiudere le tende, attivare le partizioni previste dell’allarme, ridurre gli impianti audio/video e impostare la climatizzazione in modalità notturna.
In una tenuta o in una casa di grandi dimensioni, questo evita dimenticanze e aumenta la sensazione di controllo.
SCENARIO ALLARME NOTTE
In caso di allarme durante la notte, la casa può attivare una sequenza automatica dedicata.
Le luci esterne si accendono, la TV mostra le telecamere Dahua e il cliente può verificare immediatamente cosa sta accadendo.
Dopo il controllo, con un pulsante o con un comando vocale, può spegnere TV e luci, ripristinare lo scenario notte e riarmare le partizioni dell’allarme.
Questo è uno degli esempi più chiari di integrazione utile: la tecnologia non complica la gestione dell’emergenza, ma la semplifica.
SCENARIO CINEMA E RELAX
Uno scenario dedicato al relax può chiudere le tende, regolare le luci, accendere la TV, selezionare la sorgente corretta e attivare l’impianto audio.
Il cliente non deve più gestire telecomandi, luci, tende e sorgenti separatamente.
Un solo comando prepara l’ambiente.
SCENARIO COMFORT ENERGETICO
La casa può adattare il proprio comportamento anche in base alla logica energetica.
Nelle ore di maggiore produzione fotovoltaica può privilegiare il funzionamento delle pompe di calore.
Quando la casa non è occupata può ridurre la climatizzazione.
Nelle giornate estive può chiudere le tende nelle ore più calde.
Nel funzionamento estivo, il sistema può tenere conto dell’umidità rilevata dalle sonde ambiente Gewiss GW10762H, così da gestire il raffrescamento a pavimento non solo in base alla temperatura, ma anche in funzione del reale comfort interno e delle condizioni corrette di esercizio dell’impianto.
Questo permette di utilizzare meglio l’energia disponibile, ridurre gli sprechi e migliorare il comfort.
SCENARIO GESTIONE TERMOSTATI
Attraverso Control4 CORE 5 il cliente può gestire i termostati ambiente in modo semplice e centralizzato.
Può visualizzare la temperatura delle diverse zone, modificare il setpoint desiderato, richiamare una modalità comfort, impostare una modalità notte, ridurre la climatizzazione quando la casa non è occupata o riportare la casa in temperatura prima del rientro.
La parte tecnica rimane affidata al sistema KNX, ai regolatori Ekinex EK-HH1-TP e alle sonde Gewiss GW10762H, ma l’interazione quotidiana avviene attraverso un’interfaccia semplice, coerente con il resto della casa.
SCENARIO SUPERVISIONE IMPIANTO TERMICO
Il sistema di monitoraggio dell’impianto termico permette di controllare il comportamento reale dell’impianto e di intervenire in modo più rapido in caso di anomalia.
Le temperature di mandata e ritorno dell’impianto radiante, l’apertura delle miscelatrici, i dati di temperatura e umidità ambiente, gli stati di funzionamento e i dati provenienti dalla centrale termica vengono registrati e resi disponibili per la diagnosi.
In caso di errore, il sistema può tentare procedure automatiche di ripristino e, se necessario, inviare una comunicazione via SMS per segnalare il blocco o l’anomalia.
Questo rende l’impianto più controllabile, più assistibile e più trasparente nel tempo.
PRESENZA SIMULATA
In una tenuta non sempre abitata continuativamente, il sistema può simulare la presenza accendendo alcune luci, modificando la posizione delle tende o attivando scenari predefiniti in determinati momenti.
Questa funzione, unita ad allarme e videosorveglianza, contribuisce ad aumentare la percezione di sicurezza dell’abitazione.
11. IL VALORE DEL PROGETTO
Questo intervento dimostra che anche una casa esistente può diventare una residenza tecnologicamente evoluta.
La differenza non la fa il singolo dispositivo installato, ma la capacità di progettare un’integrazione coerente.
In questa tenuta, sistemi diversi come Control4 CORE 5, KNX, MyHome BTicino, IKON Server, MODBUS RTU, Tecnoalarm, Dahua, UniFi, Siri, Alexa, fotovoltaico, pompe di calore, regolatori Ekinex EK-HH1-TP, sonde Gewiss GW10762H e tende motorizzate sono stati trasformati in un’unica esperienza d’uso.
Il cliente non vede la complessità tecnica.
Vede una casa che si accende, si protegge, si climatizza, si adatta, controlla temperatura e umidità, registra i propri dati di funzionamento e risponde in modo semplice.
Il valore è tecnico, ma anche quotidiano.
La casa consuma meglio, protegge meglio, si comanda meglio e permette una gestione più consapevole degli impianti.
La vera differenza sta nella capacità di far collaborare energia, climatizzazione, sicurezza, rete, audio/video e supervisione come parti di un unico sistema.
CONCLUSIONE
La domotica retrofit richiede competenza, metodo e capacità di integrazione. Ogni abitazione esistente ha una storia tecnica diversa: impianti già presenti, vincoli architettonici, tecnologie non più recenti ed esigenze nuove da soddisfare.
Il valore di un progetto come questo non è nel singolo prodotto installato, ma nella capacità di far collaborare impianti diversi: energia, climatizzazione, sicurezza, rete, audio/video e supervisione.
È qui che Nucleotech interviene: trasformando abitazioni esistenti, ville e residenze di pregio in sistemi intelligenti, affidabili e semplici da vivere ogni giorno.
Una casa intelligente non è fatta solo di tecnologia.
È fatta di impianti che collaborano, automazioni utili e soluzioni pensate per chi la vive ogni giorno
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